Pubblicato da: innovatorieuropei | gennaio 9, 2011

I Programmi di finanziamento dell’UE a gestione diretta

da Fabio Travagliati

La Commissione europea, nell’ambito della sua attività ed al fine di promuovere l’attuazione delle politiche comunitarie di settore nel vasto territorio dell’UE, ha creato dei Programmi comunitari che coinvolgono direttamente la società civile ed il settore privato.

Attualmente le attività dell’Unione sono 32. Ciascuna costituisce un settore tematico nel quale l’UE gestisce programmi, organizza eventi o adotta normative.

I settori tematici nei quali l’Unione europea gestisce i suoi programmi di finanziamento sono quindi diversi: ambiente, audiovisivo e media, cultura, energia, giustizia, imprese, istruzione, occupazione e pari opportunità, cooperazione allo sviluppo, ricerca e innovazione tecnologica, salute e tutela dei consumatori, trasporti, ecc.

I fondi a gestione diretta, proprio per la loro caratteristica di finanziare un dato tema, sono definiti anche “settoriali”, poiché riguardano le diverse politiche settoriali dell’UE di carattere “interno” (ambiente, ricerca, cultura, ecc.) ed “esterno” (supporto allo sviluppo dei Paesi Terzi).

I fondi diretti utilizzano prevalentemente lo strumento finanziario della sovvenzione (o grant). Le sovvenzioni sono contributi finanziari diretti, a carico del bilancio, e consistono nel versamento di contributi a fondo perduto che coprono una percentuale variabile di costi ammissibili riferiti a ciascun progetto (generalmente la Commissione europea finanzia la realizzazione dei progetti con contributi che possono andare dal 50/60% ad un massimo del 75/80% delle spese totali ammissibili. Generalmente ogni bando specifica anche la percentuale massima del contributo finanziario concesso e l’importo minimo e massimo previsto delle sovvenzioni).

Il cofinanziamento deve essere quindi integrato da risorse proprie del beneficiario. I costi ammissibili riguardano spese di personale, viaggi, vitto e alloggio, e spese riferibili ad attività soft (ad esempio, scambi di esperienze e di migliori pratiche, organizzazione di seminari e convegni, studi o progetti di animazione territoriale), mentre raramente tra i costi ammissibili figurano progetti infrastrutturali. I finanziamenti europei a gestione diretta possono essere richiesti da persone giuridiche, pubbliche o private, stabilite negli Stati membri dell’UE o appartenenti ad altri paesi che partecipano ai programmi europei di riferimento, quali ad esempio: associazioni di categoria, camere di commercio, centri di ricerca, enti di formazione, enti locali, imprese, ONG, parti sociali, università, ecc.

 E’ importante ricordare che uno dei requisiti fondamentali richiesti dai bandi europei è la transnazionalità, quindi la costituzione di un partenariato internazionale, e i candidati devono sicuramente offrire un livello adeguato di capacità tecnica e finanziaria. L’attuazione avviene prevalentemente attraverso l’Invito a presentare proposte (call for proposal); Nell’ambito di un invito a presentare proposte (call for proposal), generalmente, solo le persone giuridiche possono presentare domanda, ed è richiesto un partenariato composto da enti di più Stati membri (generalmente, tre o più Stati) o, in alcuni casi, di Paesi Terzi; la partecipazione è spesso aperta anche ai Paesi EFTA/SEE (Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Islanda). La proposta progettuale deve essere presentata, per la valutazione ed eventuale selezione, sulla base di formulari standard (amministrativi, tecnico-descrittivi e finanziari) predisposti per i differenti programmi.

I progetti selezionati devono avere elevato valore innovativo, prevedere lo sviluppo di risultati sostenibili e l’apporto di un valore aggiunto che sia in linea con le politiche comunitarie nel settore di riferimento. In caso di approvazione del progetto la Commissione stipula con il beneficiario (o coordinatore del progetto) una Convenzione (grant agreement), che lo obbliga a realizzare le attività previste secondo quanto descritto dalla modulistica presentata.

Dove è possibile trovare informazioni aggiornate sui finanziamenti europei gestiti direttamente da Bruxelles?

La pubblicità dei programmi e dei relativi strumenti attuativi avviene principalmente attraverso la Gazzetta Ufficiale dell’UnioneEuropea dell’UE (GUUE) o sul sito dell’UE (http://www.europa.eu ) ed i siti web delle singole Direzioni Generali della Commissione europea (http://europa.eu/pol/index_it.htm ). Per la ricerca dei Programmi settoriali e/o di altre opportunità di finanziamento è possibile inoltre consultare il seguente sito http://ec.europa.eu/grants/index_en.htm


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